lunedì 27 aprile 2009

Neve

Cristalli bianchi
cadono sul mio guanto,
sottili tele di ragno
che si sciolgono
veloci, nella mia mano,
gelose del loro segreto.
Un attimo
un attimo solo per carpirlo
e rubare la loro bellezza.
Cristalli
che cadono nell'indifferenza:
solo il cieco
vede attraverso
i sottili rami di ghiaccio.
Cogliere l'attimo
in una gemma
di tenebra e luce
che si scioglie fra le mani del nulla.

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